(red.) Mercoledì 15 marzo le associazioni bresciane del trasporto (F.A.I., Confartigianato Trasporti, Fita/CNA e Associazione Artigiani) hanno incontrato il Viceprefetto di Brescia, Salvatore Pasquariello e il Vicequestore Aggiunto della Polizia di Stato, Gonario Antonio Rainone, dirigente della Digos di Brescia, per la Questura.

Per le associazioni erano presenti: per la F.A.I. di Brescia Antonio Petrogalli (Past President) e Giuseppina Mussetola (Segretario Provinciale); per Confartigianato Trasporti Tiziano Frisoni (Presidente); per Fita/Cna Brescia Roberto Tagliaferri (Funzionario Fita/Cna) e per l’Associazione Artigiani di Brescia e Provincia Bortolo Agliardi (Presidente).

Durante l’incontro è stato consegnato a Pasquariello un documento contenente le criticità che interessano il comparto e che non vengono risolte da anni. Il vice prefetto ha ascoltato con attenzione le motivazioni dei rappresentanti e ha assicurato i presenti che sarebbe stata premura della Prefettura di Brescia sollecitare i ministeri competenti per le richieste specifiche per evitare un fermo dei trasporti.

Le Associazioni bresciane del trasporto hanno infatti aderito alla “Giornata di Mobilitazione dell’Autotrasporto” indetta da Unatras a livello nazionale sabato 18 marzo per far sentire la voce dei trasportatori. Il comparto bresciano intende quindi effettuare una manifestazione che coinvolgerà tutta la Provincia, con la promessa di creare i minori disagi possibili ai cittadini, ma nell’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica ai problemi della categoria e con la speranza di evitare ben più gravi disagi che scaturirebbero dalla proclamazione del fermo della categoria.

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