(red.) Un gesto ignobile e di violenza inaudita. Non c’è più dubbio sulla fine del povero Ghisby, un gatto trovato scuoiato dalla sua proprietaria, a Giovanna Donina, residente in località Beata a Pian Camuno, in valle Camonica, in provincia di Brescia.

Il micio, come confermano gli esami autoptici svolti sulla salma dell’animale, è stato scuoiato vivo e torturato da mani umane. La donna ha trovato il piccolo felino ancora vivo, fuori dalla porta di casa, nel cortile dei Bogie, con la coda mozzata e con gli organi interni quasi in vista, ed è stata lei a chiamare il veterinario per porre fine alle sue sofferenze.

Ora Giovanna Donina ha sporto denuncia, sostenuta da Enpa e Ats, e i carabinieri stanno indagando sui presunti responsabili. Non sarebbe la prima volta che la donna è vittima di questi atti, così come nel quartiere. Prima il cane avvelenato, poi un gatto morto per aver ingerito bocconi “modificati”. Infine, alcune intimidazioni.

Comments

comments

2 Commenti

  1. Vile e preoccupante atteggiamento di individui malati.
    Senza togliere il dramma e l’atrocita’ del gesto indirizzato a quanto pare alla padrona del felino, pregherei a chiunque fosse in possesso di un gatto o di gatti cui amo tantissimo, ti tenerli a casa e IN CASA propria.
    Non si deve pensare che essendo un animale gatto , le persone capiscano l’essere libero e indipendente indole innata dell’animale. Non tutti purtroppo amano vedere gatti altrui nei propri giardini o orti e sappiamo benissimo il disagio che combinano, inoltre consideriamo pure gli odori a noi sgradevoli ma a loro naturali che fanno quando marcano i territori; se lo fanno sul tronco di un albero ok, ci puo’ stare, ma se la cosa viene fatta sull’uscio della propria porta o su un davanzale della finestra.. bhe… la cosa puo’ certamente generare fastidio o rabbia, si calcoli anche di persone che non possono portare all’esterno le proprie voliere o gabbiette con all’interno i propri volatili per paura dell’assalto dei gatti. Voi direte che basta avvisare i padroni dell’animale, ma haime’ molte volte anche se si fa, la cosa non viene neppure considerata; e se si comincia ad avvisare le forze dell’ordine anche su queste cose, mi sa tanto che oltre ad essere “sbeffeggiati” si passa pure dalla parte degli ANTIANIMALISTI. In ogni caso, se tu vuoi un animale, TIENITELO IN CASA TUA.