(red.) In vista dell’arrivo della primavera e, soprattutto, dell’estate, al centro delle discussioni a Brescia torna il Campo Marte. La polemica da parte dei residenti e associazioni che ruotano intorno all’area verde era partita nel 2016 quando qui venne posizionato il Luna Park. Si sollevò un’ondata di scudi perché, secondo i cittadini, quella zona doveva essere esclusivamente sportiva, quindi per corse, jogging e camminate. Poi sono arrivati anche i concerti.

Di fronte al fatto che la situazione si sta riproponendo, giovedì 16 febbraio alle commissioni Urbanistica e Ambiente di palazzo Loggia è giunta una petizione da parte di 700 tra residenti e membri di associazioni. Il documento è stato approvato e sarà esaminato in una nuova seduta del consiglio comunale. In pratica, si chiede agli amministratori di lasciare la vocazione sportiva al Campo Marte, escludendo altre forme che non c’entrino nulla.

Per esempio, il Luna Park che tra l’altro sarà spostato alla Fiera. Sul fronte dei concerti, invece, il sindaco Emilio Del Bono ha già annunciato il via libera alla società promoter Cipiesse. Gli spettacoli musicali, tutti di genere rock, saranno 3-4 a fine luglio. Con l’indicazione, da parte dei residenti, che siano confacenti con il territorio. Tradotto, niente volume alle stelle.

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13 Commenti

  1. Mi associo alla protesta…..concerti e luna park vanno fatti in luoghi adatti, con ampi parcheggi e lontano dalle abitazioni. Campo Marte va utilizzato esclusivamente come un parco.
    In città esiste l’area di San Polo che ospita spesso Circo e Luna Park di turno…..non si capisce perchè non venga utilizzata anche per i concerti di luglio.

  2. La gente del quartiere è favorevole a eventi e iniziative a Campo Marte. Questa petizione è stata orchestrata da qualche bacchettone che risiede nelle villette vicine a Campo Marte. la maggioranza delle persone, residente nei numerosi palazzi di edilizia pubblica della zona, sono ben contente di avere manifestazioni ludico-culturali in zona. L’amministrazione si preoccupi di altro.

        • Non entro nel merito specifico di Campo Marte, ma a parte il fatto che i numeri che ha scritto mi sembra siano solo frutto della sua fantasia, ci sono situazioni nelle quali non è questione di chi ha ragione, ma di regole alle quali bisogna adempiere. Se ad esempio viene superato un certo livello acustico stabilito dalla legge, e se accade che su mille persone a 999 sta bene ma ad 1 no, e protesta, quest’ultimo ha diritto che il livello venga riportato a valori corretti,

          • Ma infatti il sedicente comitato si guarda bene dal parlare di livelli si volume e scienze assimilabili.
            A lorsignori non va e basta

          • Ho fatto apposta l’esempio di livello acustico perchè l’articolo specifica: “Gli spettacoli musicali, tutti di genere rock…”, e se ne deduce che la cosa, da subito, non appare molto “soft”. ;)

          • Sempre in senso lato, perchè non conosco i dettagli dello specifico, ma se mi dicono che vogliono organizzare concerti rock davanti a casa mia, non è che faccio i salti di gioia…

          • Han fatto la Nannini, i poveri resti dei Deep Purple e Max Pezzali… Non c’è stato un disagio che fosse uno… Non è Woodstock né Glastonbury

          • Ho abitato per tanti anni in quella zona. So di quello che parlo. Un po’ di vita a Campo Marte farebbe piacere a gran parte dei residenti.

            Mi ricordo la polemica fatta per il festival della pizza. Tutti che sembravano sul piede di guerra, mentre i residenti del quartiere, quelli veri che vivevano lì, la sera erano ben contenti di avere un’attrattiva di quel genere a due passi da casa. Ma anche in quel caso c’era chi parlava di cittadini infastiditi e raccolta firme. Tutte frottole costruite da qualcuno…