(red.) “Con la sottoscrizione di questa convenzione si può dare il via, in tempi brevi, all’attuazione degli interventi con un totale di opere finanziate per oltre 46 milioni di euro. Tutte le opere hanno come obiettivo la riqualificazione, la salvaguardia ambientale, la sicurezza idraulica e il potenziamento dell’attrattività turistica dell’intero comparto del Lago d’Idro e dell’Alta Val Sabbia”.

Lo dichiara il sottosegretario di Regione Lombardia con delega alle Politiche per la montagna e Programmazione negoziata Ugo Parolo al termine della sottoscrizione, tenutasi oggi, a Vestone (Brescia), relativa alla convenzione tra il Fondo Comuni confinanti e Regione Lombardia

GLI INTERVENTI. “La gran parte degli interventi previsti – spiega Parolo – riguarda la viabilità, aspetto più critico segnalato dal territorio interessato; in prospettiva, sono stati individuati anche interventi significativi in campo turistico. Non ultimo, il collegamento ciclopedonale sul periplo del lago d’Idro, che è stato individuato come priorità tra le opere prossime da finanziare”.

“Gli interventi di valorizzazione dell’area – continua – vedono come principale fonte di finanziamento il Fondo Comuni Confinanti e, nello specifico, riguardano l’accessibilità al Comune di Idro e al Comune di Bagolino, l’accessibilità al Passo del Maniva, la realizzazione di paravalanghe presso il passo Crocedomini e interventi di collegamento e di riqualificazione della Rocca d’Anfo. Fra le opere principali, inoltre, vi è il collegamento tra la Valvestino e il Trentino, intervento che dal punto di vista finanziario avrà un impatto maggiore”.

GIOCO DI SQUADRA. “Questa nuova modalità di gestione dei Fondi Comuni Confinanti – chiosa il sottosegretario – apre ad una stagione di forte collaborazione tra Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento, che potrà contare anche sulla partecipazione attiva della Provincia di Brescia e della piena condivisione delle comunità locali”.

“Doveroso quindi ringraziare – conclude – il presidente del Fondo, De Menech, la Provincia autonoma di Trento, la Provincia di Brescia, i sindaci, i presidenti delle Comunita’ montane e le istituzioni territoriali, che hanno collaborato, di comune accordo, per ottenere il risultato di oggi”.

PAROLINI: IMPORTANTE COORDINAMENTO REGIONE. L’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini ha sottolineato “l’importante ruolo di coordinamento che Regione Lombardia ha giocato nell’armonizzazione delle scelte adottate in questo programma di interventi e il grande valore turistico di questo accordo, che permette di valorizzare le potenzialità di questo territorio”.

“In particolare – ha aggiunto – quelli infrastrutturali andranno a completare opere strategiche per la mobilita’ nella valle. Inoltre, in ambito turistico, l’ulteriore valorizzazione della Rocca d’Anfo, una delle piu’ importanti fortezze napoleoniche in Italia, costituisce un’importante azione in grado di trainare l’intero sistema turistico di riferimento e la sua filiera”.

LEGAME CULTURA-TURISMO. “Regione Lombardia – ha concluso Parolini – intende puntare molto sulla valorizzare di singoli punti di interesse come la Rocca D’Anfo, la cui unicità genera ricadute positive per il tessuto economico locale. Il legame tra cultura e turismo rappresenta infatti anche per il Lago d’Idro e la Valle Sabbia una leva strategica su cui stiamo agendo in modo condiviso, mettendo in rete energie e risorse pubbliche e private, promuovendo e integrando natura, enogastronomia e attività all’aria aperta, che definiscono l’attrattività di questi luoghi”.

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