Aggredito a scopo di rapina in zona stazione ferroviaria

(red.) Nel tardo pomeriggio di lunedì 9 gennaio un uomo di 33 anni è stato aggredito a scopo di rapina da un tunisino nei pressi della stazione ferroviaria di Brescia. L’episodio, accaduto davanti agli occhi di alcuni testimoni, si è verificato intorno alle 18 sugli scalini che dalla stazione portano ai vicini parcheggi degli autobus.

Pare che il nordafricano abbia iniziato a prendere a calci e pugni il bresciano, residente in provincia, con l’intento di rubargli il borsello. Chi ha assistito alla violenza ha subito allertato il 112 per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Tra l’altro sul posto c’erano anche alcuni militari dell’Esercito, attivi con un presidio di sicurezza.

Poi è giunta una Volante della questura di Brescia che ha raccolto gli elementi per rintracciare il tunisino. Subito dopo gli agenti lo hanno bloccato e arrestato. Martedì è stato oggetto del processo per direttissima nel corso del quale l’aggressore è stato condannato a dieci mesi e poi scarcerato. Con il divieto di dimora a Brescia.

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3 Commenti

  1. Con il divieto di dimora a Brescia…….E’ UNA GRANDE PUTTANATA.
    Costui andrà a rubare in un’altra città italiana….che sò a Verona o Bergamo.
    E naturalmente da Verona o Bergamo arriveranno a Brescia suoi degni compari che hanno ricevuto il “divieto di dimora” per analoghi motivi.

    Lo straniero che commette un reato penale in Italia deve essere ESPULSO, immediatamente e automaticamente (nessuna discrezionalità del magistrato). Basta essere presi in giro. CAMBIAMO LA LEGGE.

    • Non deve andare fino a Verona, è sufficiente che vada a Flero o a Concesio.
      Ma altre domande sorgono spontanee:
      Questo personaggio, che tra l’altro aveva dei precedenti, ha il permesso di soggiorno?
      Se non ce l’ha, perchè non è stato espulso?
      E se invece ce l’ha, come ha fatto a ottenerlo e a mantenerlo?
      Sarò grata a chi saprà darmi una risposta.