(red.) Il crollo del viadotto sulla Milano-Lecco, sotto il peso di un mezzo pesante, ha fatto scuola e per questo motivo la Provincia di Brescia ha emesso un’ordinanza che vieta il transito ai camion eccezionali (oltre 45 tonnellate) su alcune arterie. Lo scrive Bresciaoggi elencando le vie di comunicazione interessate dal provvedimento. Si parla del viadotto a Concesio, sulla sp 19, per il quale il Broletto ha già stanziato 4 milioni di euro per i lavori che inizieranno in primavera.

Poi quello di Manerbio, vicino al casello autostradale dell’A21, all’incrocio tra la statale 45 bis e l’Osciana. Il terzo è a Bassano Bresciano, all’incrocio tra la statale 45 bis e via Galanti e infine a Verolanuova, sulla sp 11 tra Orzinuovi e Acquafredda. Si tratta dei ponti che la Provincia ha voluto verificare attraverso un controllo statico, disponendo il divieto di transito ai mezzi di portata eccezionale fino all’1 novembre. E’ bene precisare che non c’è alcun problema, ma il Broletto vuole sincerarsi della sicurezza.

Infatti, nel 2016 sono stati 7.500 i mezzi del genere transitati sulle strade bresciane, numeri simili a quanto avvenuto nel 2015. Per questo motivo, e soprattutto dopo il grave incidente di Lecco, la Provincia ha stretto un’intesa con la facoltà di Ingegneria dell’università di Brescia per mappare tutti i mille tra ponti e viadotti esistenti sul territorio.

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