Rigettato il ricorso della madre-attrice hard contro l'allontanamento dei figli

(red.) A Ospitaletto, nel bresciano, un video hard era stato molto criticato dagli uffici comunali perché nella prima scena, per pochi secondi, si vedeva un’attrice interpretare una maestra all’esterno dell’asilo del paese. Quindi, un danno d’immagine per l’istituto. Ma a distanza di settimane è emersa una situazione che pare ancora più grave. Quella donna che si vede nelle prime immagini e poi all’interno dell’intero film a luci rosse diffuso su internet ha 46 anni ed è madre di due ragazzi di 14 e 16 anni.

L’intera vicenda è finita sul tavolo del tribunale dei Minori di Brescia che giovedì 22 dicembre ha firmato per disporre l’allontanamento dai figli. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Il problema, infatti, è che il set in cui si sono svolte le riprese è la casa in cui la donna vive con i due ragazzi, mentre si è separata dal marito. Proprio lui è stato uno dei primi a denunciare quella situazione poco trasparente e che poi ha portato il tribunale a indagare e a prendere provvedimenti. Secondo il giudice Laura D’Urbino, il fatto di aver usato l’abitazione come sfondo del film, nonostante i figli non ci fossero durante le riprese, è comunque ritenuto come un caso di maltrattamento.

Per questo motivo i due ragazzi sono stati affidati al padre e saranno ascoltati in un’udienza il 16 marzo. Mentre la donna ha provato a spiegare, tanto da raccontare ai figli che “hanno compreso tutto”. Dice di aver lavorato per diversi anni in un’azienda che poi ha chiuso i battenti, prima di svolgere altri impieghi in “nero”. Poi, l’arrivo di utenze e bollette faraoniche da pagare l’avrebbe spinta ad accettare la proposta “indecente” di un filmato con cui avrebbe potuto sostenere i debiti. E critica l’ex marito di non aver sempre versato il denaro per gli alimenti. Intanto l’avvocato della donna chiederà la revoca del provvedimento.

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5 Commenti

  1. Massima solidarietà alla donna, e grande apprezzamento per la maturità e il rispetto che i due figli hanno avuto nei confronti della madre.

    Danno di immagine all’istituto questi borghesotti parlano, non del danno di immagine, mentale e psicologico della donna.

    Danno di immagine, bhe… mi ricordo di una volta che un qualcuno, a si…. ora ricordo, l’uomo piu’ potente al mondo in una certa stanza ovale, nascondeva una ragazza di nome Monica sotto la scrivania; bhe… se non e’ danno di immagine per l’istituto quello, non sara’ sicuramente 3 secondi di un filmato cui si vede un pezzo di asilo.

    La Signora per conto mio… e’ da ammirare; provino loro i bei pensanti e bigotti trovarsi soli con debiti e due figli da mantenere senza uno straccio di lavoro…. i figli te li avrebbero tolti ugualmente.

    Nell’intervista che ho ascoltato la Signora giustamente ha detto che tutti parlano e parlano, pero’ quando c’e’ da aiutare qualcuno tutti quanti si dileguano.
    Cosa dovevo fare, dice Lei… andare a rubare?

    In ogni caso… non ha rotto le palle a nessuno.

  2. Siamo alle solite, certa buona gente di Ospitaletto (perchè non credo proprio che siano cattivi, ma solo ignoranti)
    non conosce nè il vangelo di Giovanni, nè la vicenda di Fantine ne “I miserabili” di Victor Hugo.

    “Qui sine peccatum est vestrum primus in illam lapidem mittat”, Giovanni VIII, 8

    Andrea Breda

  3. INACCETTABILE.
    Le persone come la signora di Ospitaletto devono essere aiutate economicamente, almeno finchè non trovano un lavoro serio e onesto.
    Giusto accogliere e ospitare stranieri richiedenti asilo (a tempo determinato, però) dopo le verifiche di Legge……ma se spendo 1000 euro/mese per ospitare uno straniero, dovrò spendere ALMENO altrettanto per aiutare qualsiasi italiano in difficoltà economiche.
    ALMENO altrettanto………….