(red.) Il tribunale ha respinto la richiesta d’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Brescia per Sergio Oliveri, l’avvocato bresciano accusato d’essere a capo di un gruppo di 16 persone che avrebbe truffato 162 risparmiatori.

L’operazione illegale aveva fruttato ben 7 milioni e mezzo di euro, utilizzati poi, in base alle indagini dell’accusa, per interessi personali.

 

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