(red.) Si torna a parlare degli autovelox sulla sp 345, la provinciale che attraversa la Valtrompia, nel bresciano. Nelle settimane precedenti al 7 ottobre, infatti, era stato sollevato il problema del posizionamento dei macchinari ai lati della strada. In pratica, la via è classificata in un certo modo secondo la provincia, ma in un altro stando a un decreto della prefettura. Tradotto, gli autovelox non potrebbero essere disposti su una via di centro abitato, come viene definita, per esempio, la strada di Villa Carcina dove si trova uno dei rilevatori. Ma a questo si aggiunge un altro dilemma.
Decine di automobilisti che hanno premuto troppo sull’acceleratore davanti a questi autovelox, hanno ricevuto i verbali. Ma, secondo quanto scrive il Giornale di Brescia, criticano il fatto di non aver potuto contestare subito la sanzione, tenendo conto anche degli sviluppi normativi. Sui verbali, infatti, si legge che il riscontro sarebbe stato eseguito in un secondo momento attraverso la targa e il fotogramma. Peccato che il produttore di questi macchinari sottolinei come il riscontro è immediato. In sintesi, sono annunciati diversi ricorsi.

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