Padre ai domiciliari. Accusato di aver abusato della figlia per quattro anni

(red.) La procura di Brescia si sta occupando di una delicata e presunta situazione di violenza sessuale ai danni di una ragazzina che deve ancora compiere 13 anni. Gli episodi sui quali gli inquirenti stanno indagando si sarebbero verificati dal 2011 al 2014 e a compierli sarebbe stato il nonno paterno, di 73 anni. La vicenda, di cui scrive il quotidiano Il Giorno, si riferisce a quanto sarebbe stato scoperto prima di maggio. La ragazzina, residente con i genitori e un fratello, frequenta una scuola in Valtrompia. Probabilmente la studentessa si è confidata con le amiche e le insegnanti, inducendo l’istituto a segnalare il caso alla procura.
Dell’aspetto giudiziario se ne sta occupando il sostituto procuratore Francesco Carlo Milanesi che ha iscritto nel registro degli indagati l’anziano parente della 13enne per violenza sessuale nei confronti di minore, aggravata dall’averla commessa ai danni di una bambina con meno di dieci anni. Sembra che gli abusi, tutti da verificare, siano avvenuti nella casa del nonno in Valsabbia e in quella dove la ragazzina abita. Tutti gli elementi sono stati raccolti dal pm Milanesi che il 31 maggio ha presentato una richiesta di incidente probatorio. In particolare, vuole sentire la giovane per sapere quando e come il nonno l’avrebbe molestata. L’uomo, invece, nega ogni abuso.

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