(red.) Il secondo giorno di apertura della passerella di Christo sono stati registrati afflussi simili a quelli del primo giorno, intorno alle 50 mila persone. I numeri sono in linea con le previsioni per il primo fine settimana. Lo spiega una nota del tavolo di regia che si sta occupando dell’evento.
Il sistema logistico e dei trasporti ha sostenuto il grande afflusso attraverso un piano di modulazione costantemente controllato dal Comitato di Coordinamento. Alla stazione di Brescia, pur avendo soppresso alcuni treni in partenza per Sulzano, non ci sono stati problemi grazie alle informazioni annunciate ai passeggeri. La stazione di Sulzano, invece, è stata chiusa per alcune ore spostando parte dell’affluenza sul meno affollato territorio di Sale Marasino.
“Questo sistema di modulazione continua”, spiega una nota, “consente di controllare gli accessi a Sulzano senza creare situazioni di pericolo o panico per sovraffollamento. Come ampiamente annunciato nei mesi precedenti, purtroppo, non tutti i turisti che desiderano raggiungere The Floating Piers riusciranno a raggiungerlo. La capienza massima dell’opera e del territorio è limitata. Rimane in vigore la prescrizione che non è possibile raggiungere Sulzano a piedi o in bicicletta da Sale Marasino e da Pilzone d’Iseo, percorrendo la strada litoranea per motivi di sicurezza”.
Quando il sistema trasportistico viene interrotto è inutile tentare di raggiungere Sulzano in quanto la capienza massima è stata raggiunta. Tutti i paesi del territorio offrono intrattenimento e ristoro per trascorrere alcune ore in attesa di raggiungere l’opera. La notte compresa tra domenica e lunedì 20 giugno, a partire dalle ore 21, l’opera è rimasta aperta nel tratto tra Sulzano e Peschiera Maraglio (Monte Isola).
La mattina di lunedì 20 giugno l’opera di Christo è stata aperta a partire dalle 7 de mattino. Nuovi aggiornamenti arriveranno intorno alle 10.

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