(red.) La società Montecampione-Bovegno Ski è fallita. La sentenza con cui la sezione fallimentare del tribunale di Brescia ha chiuso definitivamente l’esperienza è arrivata mercoledì 15 giugno al curatore Gianpaolo Magnini. La vicenda della realtà che si proponeva di unire Valtrompia e Valcamonica, attraverso Bovegno e Artogne, in un unico comprensorio, era nata nel 2010. Prima c’erano stati i fallimenti di Alpiaz e Montecampione Hotel che avevano portato quasi alla necessità di aprire una società che si sarebbe occupata del settore turistico. Una volontà giunta soprattutto da Bovegno, tanto da aprire una grande lottizzazione nella località dei Prati Magri con condomini e negozi.
Nello stesso 2010, però, la nuova società aveva chiuso con un passivo di 3 milioni di euro e l’esigenza di sostituire la seggiovia usurata. A quel punto divenne proprietaria degli impianti di risalita concordando con Montecampione Ski un affitto. Ma nel 2011 la situazione economica aveva portato Montecampione-Bovegno Ski ad abbandonare la missione, mentre il curatore aveva disposto la restituzione degli impianti. Una situazione cui si è arrivati dopo che Bovegno, attraverso i cittadini, ha chiuso e cancellato il progetto di lottizzazione. Il curatore fallimentare dovrà occuparsi di stabilire l’esatto ammontare dei debiti della società.

Comments

comments