(red.) “Prosegue il lavoro per recuperare la Rocca d’Anfo, la più importante testimonianza architettonica militare napoleonica in Italia. Per il gioiello affacciato sul lago d’Idro parte un nuovo progetto che porterà alla sistemazione della caserma “Zanardelli”, finanziato grazie a Fondazione Cariplo e Regione Lombardia”.
Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo Viviana Beccalossi, annunciando il provvedimento di Giunta tramite il quale la Regione stanzia 354.000 euro per cofinanziare i lavori (1 milione di euro il costo complessivo) che porteranno a fare della caserma il punto di accoglienza e di partenza per le visite guidate alla Rocca.
“A partire dal 2014- ricorda Viviana Beccalossi- dopo quattro anni di chiusura abbiamo ottenuto dal Demanio la concessione del sito, ha avuto avvio un lavoro che, passo dopo passo ci sta permettendo di recuperare la Rocca, rendendola fruibile al pubblico e facendola tornare a essere una meta turistica”.
L’assessore Beccalossi ha ricordato che con 1,2 milioni di euro la Regione ha permesso gli interventi di messa in sicurezza del versante dal punto di vista idrogeologico, fondamentali per consentire la riapertura al pubblico. Con 400.000 euro Fondazione Cariplo ha invece contribuito ai primi interventi di sistemazione di alcuni edifici e dei principali percorsi di fruizione.

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