(red.) E’ scoppiato l’allarme inquinamento ambientale nel basso garda bresciano, sul Lugana, tra Sirmione, Desenzano e Pozzolengo. Sabato pomeriggio 4 giugno i residenti di Sirmione hanno avvertito un forte odore di gasolio nell’aria. Così hanno prima verificato se fosse dovuto alla fuoriuscita di idrocarburi dalle proprie auto parcheggiate. Nulla di questo, poi è arrivata la scoperta. Il cattivo odore proveniva dal ganfo Riello che si getta nelle acque del lago di Garda. I cittadini hanno subito allertato la polizia locale e i tecnici di Garda Uno per controllare la situazione.
In effetti sulla superficie del corso d’acqua si notavano delle chiazze di olio e sulle quali sono intervenute Garda Uno e Arpa con una sorta di prima pulizia. Ma domenica l’odore si sentiva ancora e secondo gli abitanti, l’inquinamento avrebbe ucciso diversi pesci. Al momento l’unica ipotesi plausibile è che la pioggia abbia provocato la rottura di una cisterna di gasolio più a monte e il liquido sia finito nella falda. ma le indagini vanno avanti. Un episodio simile si era già verificato a novembre del 2015 quando ci fu un’altra moria di pesci. Si temeva in uno sversamento illegale, invece l’Arpa aveva parlato di un fenomeno naturale dovuta alla poca acqua.

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