(red.) Svolta nel delitto di Carpeneda di Vobarno, nel bresciano, dove venerdì 3 giugno Dritan Mali, operaio albanese di 37 anni, è stato accoltellato in casa. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, il cognato Laert Kumaraku, unico indiziato dell’omicidio, è stato arrestato nella notte.
L’uomo, fratello di Jerina, moglie di Dritan, è stato interrogato per diverse ore nella caserma dei carabinieri da parte delle forze dell’ordine e del sostituto procuratore Erica Battaglia che conduce l’indagine. Il fermato, che non ha confessato, è accusato di omicidio volontario. Ai militari ha detto di aver cercato di difendere la sorella mentre il 37enne avrebbe cercato di picchiarla.

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