(red.) L’architetto Mario Botta testimonial d’eccezione della terza edizione della rassegna d’Annunzio e i Giardini di Pan, dedicata al tema dei ‘paesaggi dinamici’.
Un circuito di mostre, installazioni d’autore, convegni e performance artistiche al Vittoriale celebrano il panismo dannunziano in chiave ‘dinamica’. Dalla mattina del 4 giugno l’opera d’arte ‘live’ di Dario Ballantini.
D’Annunzio e i Giardini di Pan, promossa da EN SPACE network, Fondazione Il Vittoriale degli
Italiani e Associazione GardaMusei, in questa III edizione racconta di paesaggio e artificio, natura e movimento, meccanica, creatività, panismo.
Una riflessione tra natura, mito e velocità che si traduce nell’opera inedita site-specific di Mario Botta, nella performance creativa di Dario Ballantini su un’architettura del Parco e, ancora, nella mostra al Museo d’Annunzio Segreto – curata da Alessandra Coppa – che presenta 11 oggetti selezionati dalle stanze della Prioria perché collegati al tema dei ‘Paesaggi Dinamici’, intitolata proprio ‘Natura, Mito, Velocità’.

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