soldi 33(red.) Le imprese della provincia di Brescia, dati aggiornati a fine marzo 2016, si posizionano al terzo posto in Lombardia in tema di puntualità nei pagamenti commerciali. E sono anche tra le più virtuose a livello nazionale. Ben il 52% infatti ha saldato puntualmente le fatture, mentre il 41,6% ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e solo il 6,4% oltre i 30 giorni. Una performance migliore sia della media regionale (45,2% di pagamenti puntuali) sia, nettamente, di quella nazionale (35,1%). Si segnala però il peggioramento dei ritardi gravi, passati in 6 anni dal 2,8% del 2010 al 6,4% attuale.
È quanto emerge dallo Studio Pagamenti realizzato da Cribis D&B, la società del Gruppo Crif specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese lombarde nel primo trimestre 2016.
Nella classifica delle Province più puntuali della Lombardia Sondrio si conferma al primo posto con il 58,2% di pagamenti alla scadenza. A seguire troviamo Bergamo (52,3%), Brescia (52%), Lecco (51,2%), Mantova (51%), Cremona (49,1%), Como (48,6%), Lodi (45,3%), Varese (45,1%), Pavia (44,6%), Monza e Brianza (44,1%). In crisi le imprese milanesi con solo il 36% di pagamenti puntuali. Le imprese Lombarde sono inoltre le più puntuali d’Italia nei pagamenti commerciali. Dopo anni infatti si aggiudicano il primato superando le performance dell’Emilia Romagna.
Il 45,2% delle 816.000 imprese lombarde ha infatti saldato i fornitori alla scadenza, contro la media italiana pari al 35,1%. L’8% invece ha saldato le fatture oltre il mese di ritardo, il 13,8% la percentuale della media Italia. Un buon segnale per il sistema imprenditoriale lombardo, che evidenzia una minor difficoltà delle imprese nel saldare i debiti con i fornitori.

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