gianluigi FondraCari Concittadini, il vostro quartiere è nella prima zona interessata dal Nuovo Sistema per la Raccolta Differenziata dei rifiuti, il cui avvio è previsto dall’inizio di aprile 2016.

COME FUNZIONA LA RACCOLTA Si tratta di un sistema di Raccolta Domiciliare Combinata. 1. Carta, vetro, metalli e plastica saranno raccolti porta a porta una volta a settimana. Gli appositi contenitori (individuali o condominiali) dovranno essere esposti il lunedì tra le ore 19 e le 20. 2. Organico e rifiuti indifferenziati saranno raccolti in cassonetti a calotta apribili con una tessera elettronica personale.

COSA FARE Prima di tutto è indispensabile recarsi in uno dei Punti di Distribuzione indicati in allegato, a ritirare il kit per la raccolta (bidoncini e sacchetti), guida informativa e tessere elettroniche personali. Occorre portare il modulo allegato e un documento di identità. È possibile delegare altre persone al ritiro compilando l’apposito modulo allegato.

PER INFORMAZIONI Abbiamo organizzato alcuni incontri pubblici, date e orari sono indicati nel calendario allegato. Il Numero Verde gratuito 800 437678 e il nuovo sito www.differenziatabrescia.it sono a vostra disposizione.

PERCHÉ IMPEGNARSI Insieme raggiungeremo il 65% di raccolta differenziata. I rifiuti riciclati sono una risorsa: per l’ambiente, per Brescia, per tutti noi.

ECCO TUTTE LE INFO: raccolta-rifiuti-brescia-lettera-fondra

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21 Commenti

  1. NUOVA RACCOLTA RIFIUTI
    nessun aggiornamento sulla raccolta rifiuti? è stato messo il “silenziatore”?
    Il mega inceneritore A2a di Brescia continua ad importare e bruciare i rifiuti degli altri??? Finchè sarà così la nuova raccolta differenziata sarà sempre una presa in giro per i cittadini bresciani.

  2. “Gli appositi contenitori (individuali o condominiali) dovranno essere esposti il lunedì tra le ore 19 e le 20….”.
    No problem…….se il lunedì tra le 19 e le 20 sarò fuori casa, vorrà dire che il martedì porterò i miei rifiuti a casa di Fondra & co.

    • Gent.le sig. Francotogni se il lunedì tra le 19.00 e le 20.00 è fuori casa può sempre conferire separatamente la sua plastica, carta, vetro e lattine il giorno successivo nelle 7 isole ecologiche distribuite sul territorio cittadino. L’organico e i rifiuti indistinti li può conferire 24 su 24 negli appositi cassonetti con calotta posizionati negli stessi posti dove sono ora. L’unica cosa che non potrà più fare è utilizzare i cassonetti per gettare i rifiuti ingombranti o riciclabili. Se tuttavia desidera associarsi ad una limitatissima schiera di concittadini incivili l’attendo pure presso il mio domicilio con i suoi rifiuti, dopo averle offerto un caffè, le darò copia dal regolamento sui rifiuti che il consiglio comunale sta per approvare dove potrà comodamente rintracciare quale sanzione l’aspetta. L’attendo con piacere… così potrò finalmente conoscere di persona chi si nasconde dietro questo prolifico nikname.

      • Gent.le ass.re Fondra leggo solo ora la sua risposta, perciò solo ora replico.
        Scopo principale, se non unico, della raccolta differenziata è ridurre il numero di rifiuti da bruciare e/o sotterrare in discarica.
        Oggi il Comune di Brescia impone ai cittadini un nuovo sistema di raccolta rifiuti più costoso dell’attuale, col rischio di incorrere in sanzioni salate e con maggiori disagi imposti da orari e vincoli assurdi.
        Perchè accettare? Perchè migliorerà l’Ambiente in cui viviamo e la nostra qualità della vita. Bene, allora i sacrifici si potranno fare.

        Se però i rifiuti che noi cittadini bresciani “ricicleremo” faticosamente verranno rimpiazzati da A2a con altrettanti rifiuti importati da altre città lombarde e italiane, come già da tempo avviene……allora non ci sarà alcun miglioramento dell’Ambiente in cui viviamo e della nostra qualità della vita.
        Sarà solo una colossale presa in giro.
        Se ciò avverrà non avrà di sicuro la mia collaborazione. Preferisco rischiare sanzioni, piuttosto che fare la figura del povero fesso.

        PS: dati alla mano, caro assessore, mi dica Lei la percentuale di rifiuti NON bresciani bruciata nelle tre linee dell’inceneritore di Brescia. Dati alla mano, caro assessore, mi dica Lei il numero dei camion che OGNI ANNO entrano in Brescia da fuori provincia per portare rifiuti NON bresciani alle tre linee dell’inceneritore di via Codignole.
        Resto in attesa della Sua gradita risposta……attendo i numeri.

        • I dati li può desumere in modo esaustivo dal rapporto sul TU dell’Osservatorio pubblicati sul sito del comune. È in calendario anche il completamento per gli anni 2014/15. Come ho riferito al consiglio comunale negli ultimi 4 anni il combusto è diminuito di oltre 100.000 tonn. e come anche ribadito dal sindaco siamo impegnati in questa direzione a favore di un contestuale aumento di materia seconda riciclata. Come potrà leggere è la legge che autorizza il conferimento delle cosiddette “biomasse” mentre gli RSU da altre regioni no sono consentiti. Ciò avviene non da ora, ma sopratutto è stata la precedente amministrazione a “omogeneizzare” tutte e 3 le linee abbattendo il “setto separatore” che dedicava esclusivamente la terza linea a tali codici CER di biomasse (tab.B4).
          Combusto nel 2015: 686.844 T. di cui 79.983 di RSU della città identificati dal codice CER 200301 compresi nella quantità prodotta dalla provincia che si stima intorno al 50% dell’intero conferito. Le consiglio tuttavia prima di fare certe affermazioni di approfondire il rapporto sottoscritto e condiviso fra l’altro dai consiglieri di minoranza sia di 5Stelle che della Lega nord oltre che da esperti scientifici di assoluta terzietà. http://goo.gl/a59wcx

          • Gent.le ass.re grazie per la “parziale” risposta.
            1) del numero dei camion nessuna traccia. Ci provo io: se i rifiuti importati da fuori provincia e bruciati nell’inceneritore di Brescia sono almeno 350.000 ton/anno è possibile ipotizzare 70.000 camion/anno. Anche questo contribuisce alla pessima qualità dell’aria di Brescia.
            2) L’assessore Fondra del Comune di Brescia ci informa che almeno 350.000 ton. di rifiuti arrivano da fuori provincia per essere bruciati nell’inceneritore A2a. La metà di tutti i rifiuti bruciati!!! Una mole di rifiuti enormemente superiore a quanto produce la città di Brescia in un anno. E’ lecito sapere per quale motivo Brescia, una delle città più inquinate d’Italia, si permette il lusso di BRUCIARE i rifiuti delle altre città? Semmai non dovrebbe essere il contrario?
            3) E’ lecito sapere per quale motivo il Comune di Brescia, una delle città più inquinate d’Italia, impone ai suoi cittadini-sudditi una Nuova Raccolta Rifiuti (più costosa, con grossi disagi e rischio multe) senza prima inpedire l’importazione dei rifiuti da altre città?
            4) La Legge lo consente! Allora datevi da fare affinchè la Legge venga cambiata…..ma nel frattempo lasciate le cose come stanno. Che senso ha imporre questi sacrifici ai cittadini, se si permette ad A2a di importare 350.000 ton/anno di rifiuti NON-bresciani? Non siete in grado di vedere l’enorme contraddizione in tutto questo? Oppure la vedete, ma fate finta di niente per compiacere A2a?

          • A parte il fatto che non mi pare per niente bello, privo di stile e vagamente intimidatorio vedere un assessore che si interessa dell’identità di un cittadino che, esasperato dalle continue imposizioni calate dall’alto, scrive un’evidente provocazione (non penserà l’assessore Fondra che francotogni andrà veramente a gettere l’immondizia davanti a casa sua…), non posso che condividere le riflessioni di francotogni a proposito del 50% di rifiuti provenienti da fuori provincia che vengono bruciati nell’inceneritore. Scopro solo ora che si tratta di una quantità così alta e mi chiedo per quale motivo l’amministrazione comunale accetti di risolvere il problema dei rifiuti altrui e contemporanemente imponga misure vessatorie ai cittadini per limitare l’inquinamento. Mi pare un comportamento decisamente schizofrenico. Mi piacerebbe capire il perchè.

      • L’Assessore Fondra sa già che il Consiglio Comunale approverà il regolamento sui rifiuti e dà per approvate pure le sanzioni previste che lui già conosce ? Sì, è’ vero che c’è una maggioranza bulgara, ma io pensavo che in un Consiglio Comunale prima si discutesse un ordine del giorno e poi si dovesse anche votare, a meno che non si tratti di una delibera di Giunta della quale i consiglieri devono solo prendere nota. In realtà, chi vince le elezioni con gli attuali meccanismi di rapprsentanza, sa già che avrà mano libera per fare e disfare ciò che più gli aggrada. Poi ci sarà un’altra tornata elettorale. Ci scusi, ma non è un bel vedere per i cittadini…

    • Io invece farò così: butterò tutto nel cassonetto dell’indifferenziata risolvendo il problema delle sanzioni e dei contenitori messi fuori casa dalle 19 alle 20. Mi piacerà vedere cosa succederà nelle zone della città abitate da stranieri dal Carmine a Via Milano. A chi darà le multe sig. Fondra?

  3. “PERCHÉ IMPEGNARSI Insieme raggiungeremo il 65% di raccolta differenziata. I rifiuti riciclati sono una risorsa: per l’ambiente, per Brescia, per tutti noi.”
    Fondra ci prende per i fondelli! Noi cittadini pagheremo di più la TARI, avremo maggiori disagi……e i rifiuti bresciani “riciclati” verranno rimpiazzati da A2a con altrettanti rifiuti provenienti da altre città e bruciati nell’inceneritore di Brescia. Poi l’aria inquinata la respireremo noi!!!!!!
    Fondra vergognati.

    • Eg. sig. Francotogni io non prendo per i fondelli nessuno. Se proprio le fa comodo pensarlo sappia che sono in compagnia della stragrande maggioranza del Consiglio Comunale che ha deciso per questo cambiamento. In fatti non solo la maggioranza di Centrosinistra ma anche grazie al voto di Lega nord e della Lista Onofri. Mi pare una decisione molto rappresentativa della volontà popolare. Su cosa viene bruciato nell’Inceneritore la invito a documentarsi meglio leggendo i dati contenuti nel rapporto dell’Osservatorio riguardanti gli anni 2011/12/13 (non governavamo noi) e poi farsi una opinione un tantino più precisa. Se è in possesso di informazioni differenti me ce lo faccia sapere in veste di presidente dell’Osservatorio le garantisco che le verificheremo.

      • Sul tema, a garantire la quasi unanimità del voto consiliare (lasci perdere la volontà popolare, per cortesia) mancherebbero solo Forza Italia, la Civica di Forza Italia (Ninì Ferrari) ed il Movimento 5 Stelle. Abbiamo inteso correttamente ? Riguardo all’inceneritore, venne progettato e costruito per incenerire 800.000 tonnellate di rifiuti (questo è ad oggi il punto di pareggio dell’impianto) a fronte di un fabbisogno “locale” di 200.000 tonnellate: riconosciamo che Lei non ha responsabilità alcuna oggi, come non aveva ieri e non ne avrà domani. Brescia, amministrativamente parlando, è ormai totalmente in ostaggio delle strategie aziendali di A2A e dei debiti contratti per la costruzione del Metrobus. Siamo, noi cittadini ed anche Lei come persona per bene, totalmente inermi. Rassegnamoci.

        • Spiacente ma io non mi rassegno.
          Continuerò a denunciare frodi, trucchi, raggiri e malversazioni.
          PD e Forza Italia sono inguardabili. Oggi spero nel M5S. Si comporterà alla stessa maniera? Staremo a vedere. Io mi auguro di no, ma se accadrà voterò qualcun altro………….

          • Francotogni, ironizzavo. Anch’io non mi rassegno e con amici del M5S sto da tempo lavorando anche sul tema delle partecipate del Comune e di come, rimasta l’unica vera cassaforte a cui attingere milionate di euro, siano usate per prendere decisioni che ci passano drammaticamente sopra la testa. Continui ad avere fiducia.