kit-bidoncini-differenziata(red.) Da aprile Brescia avrà un nuovo sistema per la raccolta differenziata dei rifiuti. La prima ad essere coinvolta sarà la zona gialla (Quartieri Buffalora, Caionvico, Sant’Eufemia, Porta Venezia, San Polo Case, San Polo Cimabue, San Polo Parco e Sanpolino), mentre le altre quattro zone in cui è stata suddivisa la città verranno interessate progressivamente fino alla copertura completa entro il 2017.
Si tratta di un sistema di raccolta domiciliare combinato: carta e cartone, vetro e metalli e imballaggi in plastica saranno raccolti porta a porta; i rifiuti organici e quelli indifferenziati verranno raccolti in cassonetti a calotta apribile con una tessera elettronica personale.
E’ in distribuzione a tutti i cittadini di Brescia una lettera del sindaco e una guida con le informazioni pratiche, mentre ha preso il via un’importante campagna di informazione sulle modalità di svolgimento della raccolta. E’ stato inoltre potenziato il numero verde 800-437678 raggiungibile da ogni cittadino per eventuali dubbi. A disposizione dei Bresciani anche un nuovo sito internet dedicato all’iniziativa, www.differenziatabrescia.it, la app PULIamo, e le guide informative in 9 lingue disponibili presso i punti informativi. Una comunicazione da parte dell’Assessore all’Ambiente, contenente le informazioni circa quando e dove ritirare il kit per la raccolta e la tessera elettronica personale (vedi scheda allegata), e il calendario con date e luoghi degli incontri pubblici dedicati ai Quartieri interessati (vedi scheda allegata). Allegato alla lettera ci sarà anche il modulo per ritirare sia le tessere, che il kit, che la guida dettagliata presso i punti di distribuzione.
Il kit per il nuovo sistema di raccolta sarà composto da:
– due bidoncini per carta/cartone e per vetro/lattine
– una pattumiera sottolavello e sacchetti biocompostabili per l’organico
– una dotazione di sacchetti per la plastica.

Dal mese di aprile gli utenti della zona gialla dovranno esporre i contenitori (individuali o condominiali) per la raccolta domiciliare, una volta a settimana, il lunedì tra le 19 e le 20. Il servizio di ritiro sarà di notte, dalle 20 alle 24 per vetro e metalli, dalle 23 alle 6 per carta e plastica.
Il nuovo sistema di conferimento e raccolta, con la collaborazione dei cittadini, consentirà di raggiungere l’obiettivo europeo del 65% di raccolta differenziata, attualmente ferma al 37%, migliorando l’ambiente e rendendo Brescia una città orientata al futuro.

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11 Commenti

  1. Va bene, terrò in casa la carta, vetro. plastica per una settimana, almeno in questo le calotte vengono incontro altrimenti d’estate avrei anche le bucce di melone, porterò a spese mie i rifiuti oggi smaltibili nei cassonetti che per dimensione non entrano dei contenitori, il lunedì sera scenderò anche con 40 di febbre a mettere sul marciapiede tappezzato di rifiuti anche i miei contenitori. Ma a che fine? Cosa significa “migliorare l’ambiente”? ci sarà una riduzione di PM10? quanto è stimata? sparir il PCB? ci sarà sempre il sole d’estate? gli alberi saranno più verdi? ….. in cosa consistente questo “miglioramento dell’ambiente”? cosa apprezzeremo in modo tangibile? Quali sono le aspettative, ci saranno dei dati, chessò, si stima che le PM10 caleranno del 7%, una cosa così.Diversamente sarà difficile definirla una riuscita o un flop. Un po’ come la metropoliana, leggevamo in giro cartelli “metropolitana è bello”, ma nessuno ha mai detto qualcosa tipo “la metro farà diminuire il traffico del 20%” o del 30% o del 50%”, oggi è un successo o un cesso? dipende dai pareri, resta il fatto che i problemi presenti prima, li abbiamo anche adesso. Sarà lo stesso con la differenziata?

    • peccato che altrove non importino i rifiuti da altre città per bruciarli nel loro inceneritore (quando ce l’hanno!)…..rimpiazzando così quanto faticosamente “riciclato”.
      Questo è un elemento FONDAMENTALE perchè viene totalmente azzerato l’obiettivo della raccolta differenziata.

  2. “…migliorando l’ambiente e rendendo Brescia una città orientata al futuro.” Questa è una BALLA COLOSSALE.
    Infatti A2a importerà da fuori provincia le tonnellate di rifiuti che saranno faticosamente riciclate dai cittadini bresciani. Senza contare, oltre ai disagi, i maggiori costi, visto l’aumento previsto delle tariffe di raccolta rifiuti (TARI).

    E’ fondamentale impedire ad A2a di importare un solo kilogrammo di rifiuti NON-BRESCIANI.
    Solo in questo modo l’Ambiente e in particolare la qualità dell’aria di Brescia (dunque i nostri polmoni) ne trarrà reale beneficio.
    Altrimenti il nostro impegno (anche economico) non sarà servito a nulla!