discarica padana greeen montichiari(red.) “Il preavviso di diniego a Padana Green rappresenta la svolta, il vero cambiamento, voluto e ottenuto grazie alle battaglie dell’ex sindaco Elena Zanola e dal comitato SOS Terra di Montichiari, nonché alla sensibilità sul tema della Giunta Maroni e dell’Assessore Claudia Terzi in particolare.” Così hanno dichiarato il vice capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, Fabio Rolfi e il capogruppo leghista in consiglio comunale a Montichiari, Marco Togni. Padana Green, lo ricordiamo, aveva chiesto un permesso per una discarica nel comune di Montichiari, ma da Palazzo Pirelli è arrivato una risposta, nei fatti, negativa.
“Determinate in questo esito – proseguono i rappresentanti del Carroccio – è stata l’introduzione del fattore di pressione, un indice in grado di calcolare quanto un territorio è esposto a fattori e impatti inquinanti, e che a Montichiari è stato ampiamente superato. Questa in particolar modo è stata una richiesta avanzata con determinazione dal territorio e dai cittadini, fatta propria nelle varie osservazioni prestate in Regione dalla ex Giunta Zanola e che è stata recepita nel nuovo Piano Rifiuti Regionale, approvato dalla Giunta Maroni. È finita quindi un’epoca e per Montichiari se ne può aprire un’altra basata su criteri di sostenibilità e salvaguardia ambientale, nonché sulla bonifica degli impianti esistenti.”
“I nuovi parametri autorizzativi – conclude Fabio Rolfi – orientati alla tutela delle zone già compromesse, possono davvero rappresentare una svolta, non soltanto per Montichiari ma anche per altre aree della Provincia di Brescia, esposte da tempo a una presenza troppo concentrata di impianti di smaltimento. Ora attendiamo fiduciosi gli esisti degli iter autorizzativi per Bosco Stella e Cava Castella, nella convinzione che finalmente si sia voltato pagina.”

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