Carne(red.) Il consumo di salumi, insaccati e, più generalmente, di carni lavorate, può provocare il cancro e quello della carne rossa (agnello, maiale e vitello compresi) probabilmente pure. E’ la conclusione cui giunge uno studio dell’Organizzazione mondiale della sanità. Il fatto d’includere questi alimenti nella lista che comprende anche tabacco e amianto non vuol comunque dire che siano altrettanto pericolosi, commentano gli autori della ricerca.
Il rischio di ammalarsi, si sottolinea ancora, è proporzionale al quantitativo assunto. Il carcinoma del colon-retto, una delle forme tumorali più diffuse, può essere una delle conseguenze. Per un individuo, il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto a causa del suo consumo di carni lavorate rimane bassa, ma il rischio aumenta con la quantità di carne consumata. Il consumo di carne è probabilmente uno dei molti fattori che contribuiscono ad alti tassi di cancro intestinale osservati nelle Americhe, in Europa e Australia occidentale.
Tuttavia, si osserva che “non vi è prova del fatto che i vegetariani nel mondo hanno un minor rischio di cancro al colon rispetto ai mangiatori di carne. Possiamo e dobbiamo mangiare carne, ma dobbiamo farlo in modo ragionevole”.

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5 Commenti

  1. Quindi niente fumo, alcool, glutine, latticini, zuccheri, sale, carni e insaccati, frutta e verdura irrorata di pesticidi, cibi cotti sopra i 120 gradi….che ci rimane? l’acqua? pure quella bisogna vedere da dove viene! secondo mè meglio tutto con moderazione!!! Non possiamo non vivere per la paura di morire.

    • Non se la prenda Silvia, di alimenti buoni ce ne restano, e tanti.

      Praticamente ieri hanno solo certificato quello che tutti già sapevamo ma spesso abbiamo fatto gli struzzi mettendo la testa sotto la sabbia.

      Il fumo fa male, molto male; fa male a te, a chi ti è vicino ed è devastante per l’ambiente.

      L’alcool pure, con l’attenuante che se lo si assume con moderazione non ci sono problemi (un bicchiere di vino rosso a pasto può fare anche bene, ma quattro tutti i giorni sei a rischio cirrosi), e non crea problemi all’ambiente.

      Ieri non hanno accusato la carne rossa, ma solo alcuni prodotti correlati. Che i fast-food siano cibo spazzatura lo sapevamo senza che ce lo venisse a dire l’OMS, e che insaccati, e carni in scatola e iper-lavorate industrialmente non siano il massimo per la salute, non è certo una novità.

      Per il resto vale la buona regola della moderazione (anche per la carne rossa) e dell’alternanza dei cibi.