Tav Brescia-Verona, ci sono 2,2 miliardi

Una nota del Ministero dei Trasporti ha confermato la cifra nella Legge di Stabilità 2014 e 2015. La polemica dopo le frasi di Lupi (Ncd).

tav-3(red.) 2,3 miliardi di euro necessari per i primi due lotti della tav Brescia-Verona sono stanziati nel 2014 e 2015 nella Legge di Stabilità. Lo scrive in una nota il ministero dei Trasporti. La precisazione e la conferma sono arrivate dopo che l’ex ministro Maurizio Lupi aveva annunciato nel 2014 il finanziamento sull’opera da parte della Banca Europea degli Investimenti. Peccato che la commissione Europea avesse risposto a un’interrogazione di alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle a Bruxelles che quei soldi non c’erano e non erano mai stati stanziati, in quanto l’alta velocità non è un progetto definitivo.
Con la nota del dicastero viene sottolineato che sarà lo Stato ad erogare gli oltre 2 miliardi per i primi due lotti. “L’opera è tra le infrastrutture inserite nel Piano Infrastrutture strategiche dello scorso aprile – si legge nella nota.- Si tratta di un’opera da realizzare per quattro lotti costruttivi e oltre 2 miliardi di euro per i primi due, già previsti nelle leggi di stabilità. In quella del 2014 è stata assicurata la copertura finanziaria di un primo lotto costruttivo per un valore di 768 milioni di euro per attività progettuali e opere civili di maggior durata. Quella del 2015 ha garantito altre coperture finanziarie per 1.500 milioni euro per opere civili dall’interconnessione di Brescia Est fino a Verona”.

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