Cane ucciso a bastonate, turista documenta con foto(red.) Massacrò a bastonate il cane di casa insieme con il figlio 18enne, ora il pastore di Breno andrà a giudizio.
E’ arrivata, infatti, la citazione diretta a giudizio da parte del sostituto procuratore Roberta Amadeo, titolare dell’inchiesta, che, dopo una denuncia di un escursionista di passaggio in Malga Bazena che fotografò la terribile scena, ha concluso le indagini a carico dei due.
Giacomo Romelli e il figlio Domenico ora dovranno rispondere davanti al giudice di ciò che hanno fatto il 18 luglio scorso, per loro l’accusa è di uccisione di animale in concorso.

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9 Commenti

  1. Non faccio nomi brodo, ma anche se tu non ci crederai, c’è gente che uccide dei ragazzini solo perché hanno guardato una partita di calcio alla televisione !!!!!! Questo è il mondo nel quale siamo costretti a vivere.

      • sono di sx, ma io con gli islamici non ho proprio niente da spartire, così come non ho niente da spartire con i cristiani. Quando Marx 150 anni fa, scriveva che la religione è l’oppio dei popoli scriveva una verità. Quanta gente è morta e morirà per colpa degli integralisti? questi non sono di sinistra, sono dei fanatici religiosi e io non ho nulla da condividere

        • Però vuole le frontiere aperte a tutti, vuole accogliere all’infinito gli immigrati che ovviamente non si possono tenere a bada visti i grandi numeri….non arrivano anche da qui i terroristi? dai mancati controlli?

        • A parte che a Marx direi: “da che pulpito viene la predica!”, questa affermazione può valere per tutti, ma non per il Cristianesimo, semplicemente perchè non è una religione.

          Per la questione “fanatismo”, anche qui c’è da discriminare tra l’islam e tutte le altre religioni, poichè, per il 1° principio della Fallaci, se è vero che non tutti i musulmani sono terroristi, è anche vero che ormai tutti i terroristi sono musulmani.

    • Uccidere dei bambini mi fa orrore, ma non riesco a vedere il lato politico. non hai mai pensato che interessi economici (petrolio, multinazionali ecc) gestiscano cose che noi non riusciamo a comprendere? perchè ancora oggi nessuno è intervenuto militarmente contro l’ISIS? Gli americani sono intervenuti in Iraq poi hanno scoperto che le bombe chimiche non esistevano, sono andati in afganistan ma il terrorismo continua, qualche domanda dovrebbe nascere spontanea, a chi giova questo stato di cose? perchè non si vogliono fare certi interventi? perchè non si interviene in Nigeria dove anche lì centinaia di bambini vengono uccisi? E in tutti i focolai di guerra che ci sono in africa perchè nessuno interviene, anzi gli vengono vendute pure le armi? forse perchè l’africa è ricca di materie prime che solo le multinazionali possono sfruttare?
      Ecco prima di dare certi giudizi contro questo o quello sarebbe opportuno porsi delle domande, anche se le risposte non le avremo mai.

      • Osservazione condivisibile, però una cosa è la guerra, altra cosa sono le barbarie, come appunto uccidere dei ragazzini.
        Gli USA (e gli altri, noi compresi, al seguito) in medio oriente, sin dal tempo dello Scià, non ne hanno azzeccata una, al punto che non posso pensare che siano sempre così sprovveduti e che le manovre vengano da “più in alto”, ma mi fermo qui altrimenti dobbiamo aprire il file: “complotti” (con la “c” o con la “g” , come si preferisce). Però nulla e nessun interesse recondito giustifica violenze barbare e gratuite come quelle che stanno avvenendo in Iraq e in Africa.