(red.) “I numeri parlano chiaro e sono incontrovertibili: in Lombardia il tasso di disoccupazione tra gli immigrati regolari è del 15,1%. Questo significa che è impensabile far arrivare altre persone sul nostro territorio”. Queste le parole dell’assessore con delega all’Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali, intervenuta martedì 21 ottobre a una trasmissione di un’emittente locale. “Il nostro tessuto sociale non può reggere altri disoccupati e altre bocche da sfamare”, ha proseguito l’assessore.
MARE NOSTRUM. “Grazie all’operazione ‘Mare Nostrum'”, ha spiegato l’assessore, “in un anno sono arrivati in Italia 120 mila immigrati. Dai dati ufficiali del Viminale risulta che solamente 4 mila sono stati riconosciuti come rifugiati. I conti sono presto fatti: sul territorio nazionale sono arrivati decine di migliaia di clandestini”.

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21 Commenti

  1. alla Bordonali non frega niente dei dati. Passa le giornate a cercare qualche notizia cui attaccarsi per un po’ di propaganda spicciola a buon mercato, che non richieda fatica e capacità di comprensione. Ogni paio di mesi trova qualcosa e qualcuno le scrive il comunicato. Ecco fatto. Per svariate migliaia di euro al mese che paghiamo noi pantaloni lombardi

  2. Propaganda di bassa lega senza alcuna base.

    Non sono 120mila ma 90mila le persone soccorse con mare nostrum.
    La stragrande maggioranza di questi si sono allontanati dall’Italia per raggiungere altri paesi europei. Per questo non sono stati riconosciuti ufficialmente.

    Restano in tutta Italia poche migliaia di persone, 4mila dice la Bordonali.

    Ma se anche fossero 20 o 30 mila in tutta Italia, si tratterebbe di numeri talmente piccoli che confrontati con i grandi numeri della disoccupazione italiana (3 milioni 134 mila) risultano irrisori.