(red.) Come preannunciato sulle pagine del nostro giornale, nella giornata di mercoledì 11 novembre, nella sede dei Padri comboniani di Brescia, si è tenuto un incontro pubblico informativo su iniziativa di Metro Industrial Areas Foundation e dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere (Opal) di Brescia.
La Fondazione, rappresentata da una delegazione interreligiosa statunitense guidata dal vescovo della chiesa battista di Baltimora Douglas I. Miles, ha rivolto una sollecitazione alla fabbrica di armi bresciana Pietro Beretta perché agisca  in modo da «salvare vite umane».
L’azienda bresciana, di cui Ugo Gussalli Beretta è presidente, secondo quanto dichiarato da Miles si è rifiutata di incontrare la delegazione americana, che da mesi sta viaggiando in tutta Europa per incontrare i principali produttori di armi.
L’attenzione del gruppo Metro Industrial Areas è rivolta soprattutto alla sensibilizzazione delle ditte produttrici su argomenti quali il modo in cui le armi sono vendute, le caratteristiche di sicurezza e la collaborazione con forze dell’ordine e legislatori per cercare di risolvere l’annoso problema delle morti per ferita d’arma da fuoco, che negli Stati Uniti è decisamente fuori controllo.

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