(red.) Oltre 100 opere di arte contemporanea saranno battute al miglior offerente per l’asta di beneficenza il 21 aprile alle ore 16, presso l’Hotel Master di Brescia.
80 tra artisti e collezionisti, infatti, hanno aderito, donando una o più opere per finanziare le ingenti spese legali e informative a tutela di alcune aree protette dall’Unione Europea lungo il Po, tra Cremona e Piacenza, sotto il simbolo della Grande Nonna Quercia, una meravigliosa pianta plurisecolare padana. Una trentina tra i maggiori pittori bresciani ealcuni tra i più quotati maestri italiani hanno risposto con generosità all’iniziativa. “La bellezza salverà il mondo” è stato detto.
L’asta, in collaborazione con Arte investimenti e Telecolor, sarà battuta da Francesco Boni, uno tra i primi e più apprezzati battitori d’asta italiani. L’iniziativa, promossa dal Comitato per la Grande Nonna Quercia, vede in prima fila tre importanti testimonial, che hanno accolto in modo convinto e concreto questo appello e si sono spesi in questi mesi per la diffusione di questo messaggio: Franco D’Aniello (Modena City Ramblers) è il presidente del Comitato, il bresciano Omar Pedrini ne è uno dei fondatori, mentre Michele Arcari, portiere del Brescia Calcio, metterà all’asta una maglietta e i guantoni firmati. L’anteprima delle opere è disponibile sul sito www.salviamononnaquercia.com.
Si può partecipare anche telefonicamente all’asta, contattando il +39 3482994521
Tra le future iniziative del Comitato, anche la nascita di una scuola per bambini ispirata alla Carta della Terra.

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