(red.) ha finto di essere interessato all’adozione di uno dei cani ospitati nel canile rifugio di via Girelli, ma, approfittando di un momento in cui non c’era nessuno, ha messo le mani sul portafogli diuna delle volontarie e sulla cassettina delle offerte, rubando 500 euro.
E’ successo nella struttura di Brescia dove il finto amico degli animali si è presentato con la scusa dell’adozione per sottrarre il denaro che sarebbe servito per pagare le utenze.
I volontari di Sos randagio hanno lanciato la  richiesta di aiuto, con una sottoscrizione finalizzata a recuperare la somma rubata. per fare un’offerta al canile di via Girelli 6 è possibile recarsi direttamente alla struttura, oppure seguendo le istruzioni indicate sul sito www.canilerifugiobrescia.it.

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8 Commenti

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    Come è arrivato il “signore” in via Girelli? Con il teletrasporto?

    Nessuna telecamera in zona? Qualcuno che abbia guardato i filmati? Fantascienza?

    Ormai nemmeno se ne parla più di “sicurezza”, di “tolleranza zero”, di “task force”, etc…

    Gli slogan riempiono la bocca, ma passano presto di moda. Con nostra buona pace.

    • Iskender, lei pensa davvero che si facciano indagini per 500 Euro?

      Due giorni fa ad un mio caro amico carrozziere, sono entrati i ladri (zingari: lasciata la “firma”), hanno portato via auto, attrezzature e fatto danni per un totale di oltre 40.000Euro.
      Fatta denuncia ai Carabinieri i quali aprendo le braccia hanno detto: sappiamo dove trovarli ma non possiamo accedervi (e non le posso dire dove perchè il nome della città non lo si può più pronunciare…).
      Le basta questo per capire dove siamo arrivati e dove stiamo andando?

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        A me i Carabinieri hanno detto che, visto il “poco” che era stato rubato a casa mia, non avrebbero indagato.

        Si potrebbe discutere su cosa sia il “tanto” e cosa sia il “poco”, ma posso comprendere (amaramente, comunque) che ci stabiliscano delle priorità, modulate sulle risorse a disposizione.

        Se mi avessero detto “sappiamo dove trovare i ladri ma non possiamo entrare” avrei però fatto denuncia: nel senso che avrei denunciato i Carabinieri.

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            Male.

            Io quello che dico a parole sono sempre pronto a metterlo per iscritto. Assicuro che è un buon esercizio di autocontrollo.

            E a quelli che parlano senza pensare alle conseguenze di quello che dicono, chiedo sempre se se la sentono di mettere per iscritto.

            Immagino possa già immaginare la risposta…

          • Concordo perfettamente con iskender. In più, senza voler mettere in dubbio la buona fede di nessuno, mi sento abbastanza grande da non dover credere più all’uomo nero.
            Gli zingari hanno lasciato la firma? Come? Autocertificazione? O hanno perso un pezzo di roulotte?
            “Sappiamo dove sono, ma…”. I carabinieri hanno usato la sfera di cristallo? O ormai è assodato che Pisapia è il diavolo e i mali del mondo si nascondono tutti a casa sua?
            Ma come si fa…