(red.) Sarà il bresciano Vito Crimi il capogruppo dei grillini alla Camera.
Crimi, storico portavoce del movimento a Brescia, è stato protagonista nelle ultime ore di una polemica contro i giornali che avrebbero riportato informazioni false sull’incontro tra gli eletti del Movimento, in corso a Roma.
Quarant’anni, Crimi è assistente giudiziario alla Corte d’appello di Brescia. Originario di Palermo, dove è cresciuto nel quartiere Brancaccio, all’attivo ha già una candidatura alle regionali del 2010, quando conquistò 144mila preferenze, diventando di diritto portavoce del movimento al Pirellone. E’ figlio di impiegati.
Come lui stesso ha spiegato nel video che accompagnava la candidatura alle Parlamentarie, “l’incontro con questa banda di matti”, e cioè con il Movimento Cinque Stelle, “è avvenuta alcuni anni fa, in occasione del primo V-Day. Nessuno, allora, avrebbe immaginato che saremmo arrivati fino a questo punto, che avremmo portato una rivoluzione in questo Paese, che avremmo dato una spallata e una scrollata in modo da scrostare questi partiti che da anni governano questo paese curando più i propri interessi che non quelli dei cittadini”.
“Io non ho un curriculum eccezionale: nel mio curriculum non troverete titoli di studio o chissà quali esperienza professionali qualificanti”, aggiunge Crimi, “la mia esperienza l’ho fatta sul campo, in questi anni con gli amici del Movimento Cinque Stelle abbiamo fatto una marea di iniziative, formazione e informazione, ma anche la ricchezza delle persone che ho incontrato in questo cammino è stata quella che ha fatto crescere le mie conoscenze e le mie competenze”.
Sul futuro  del governo Crimi ha spiegato che il Movimento non darà una fiducia ai partiti. Alla Camera, invece, capogruppo è la 39enne  romana Roberta Lombardi.

 

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17 Commenti

  1. Tutto da rifare; il PD vuole tornare a votare, forse perchè si è reso conto che per loro è la fine, se avessero avuto Renzi come premier sarebbe stato tutto diverso. Ma anche noi cittadini comuni avremo più tempo per capire chi c’è veramente all’interno del Movimento 5 stelle ….. qualcuno dice che ci siano molti attivisti dei centri sociali e i violenti NO TAV …. mah! ora almeno saranno costretti ad uscire allo scoperto dopodichè i cittadini valuteranno, perchè non sono cosi’ stupidi come qualcuno crede.

    • “qualcuno dice che ci siano molti attivisti dei centri sociali e i violenti NO TAV ”

      ecco la dichiarazione sulla prossima manifestazione del 23/3:

      Torino, 25 feb. (Adnkronos) – Il Movimento 5 Stelle sfonda in Val di Susa con risultati che superano anche il 45% dei voti ”non poteva che essere cosi’ perche’ non c’e’ nessun altro programma di colazione che dica No al Tav”. Cosi’ Laura Castelli, capolista alla Camera per il Piemonte 1 del Movimento 5 Stelle. ”Hanno capito che il Movimento 5 Stelle e’ tutto No tav e sara’ tutto presente – assicura – alla manifestazione in Val Susa il 23 marzo”. Ma ”il movimento No Tav resta una cosa a se’, nessuno puo’ metterci sopra bandierine di partito” assicura.

      fonte: http://yhoo.it/Ya2K9G

      • Personalmente sono una pacifica NO TAV, ma visto che ormai è quasi completata direi che questa volta è meglio lasciar perdere. Il M5S spero non si fissi solo su questo perchè abbiamo altre grandi priorità ed emergenze, la gente vuole altro!!e M5S lo sà bene ma forse risolvere questo ” altro” è troppo difficile!

    • E’ curioso però. sento spesso dire da elettori del centrodx “Se avessero candidato Renzi…”.
      Bisogna ricordare che il vituperato PD (al quale non sono iscritto) è l’unico partito che tenuto le primarie (alle quali non ho partecipato) e che non le ha vinte Renzi.
      Ma se al centrodx piace tanto Renzi perché non gli propone direttamente lui di candidarsi??!

  2. ma non erano quelli che rompevano il sistema? Se cominciano ad adattarsi, copiando il sistema dei vecchi partiti, fra poco riavremo le convergenze parallele, gli incarichi negli enti pubblici, le consulenze alle mogli ecc… ecc…