(red.) Con la bici sulla metro ma non negli orari di punta.
Lo segnala Mauro Lussignoli, del movimento #salvaiciclisti. In occasione di un incontro, l’assessore alla mobilità del comune di Brescia Fabio Rolfi, aveva rassicurato che la metropolitana avrebbe offerto la possibilità di salire sul mezzo con la propria bicicletta, senza limiti d’orario. Dal sito Internet e dai flyer che sponsorizzano la metro emergerebbe invece che le biciclette, potranno essere portate a bordo dei treni, sempre, al di fuori degli orari di punta “Se la metropolitana vuole essere un mezzo per alleggerire il traffico cittadino”, scrive Lussignoli, “perché viene vietato, ai pendolari che decidono di spostarsi con la propria bici, di utilizzare i treni proprio negli orari di punta, negli orari in cui si recano al lavoro? E’ un’affermazione contraddittoria, è un’imposizione che va proprio in contrasto con la motivazione stessa della realizzazione della metropolitana”. Dal movimento la speranza che il vicesindaco e Brescia Mobilità, che installerà comunque postazioni Bici Mia in tutte le fermate, scelgano di cambiare la regola.

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5 Commenti

  1. Credetemi, sig. Demarchi e sig. Omar….Andare in bici fa bene e ossigena il cervello….E prima di esprimere giudizi, informatevi…La metropolitana, dovrebbe offrire un servizio di trasporto intermodale, sempre, non solo in alcuni orari…..! È stata creata per quello….Basterebbe riservare mezza carrozza magari l’ultima, al trasporto delle bici, come già fanno a Berlino….E credetemi, negli orari di punta a Berlino la metropolitana è veramente piena….!

  2. La richiesta non è cervellotica, nè insolita; a Berlino, capitale europea del trasporto pubblico,la metro è piena di ciclisti, senza che questo provochi gravi disturbi. Si tratta solo si acquisire una corretta educazione civia e stradale da parte di tutti, ciclisti e pedoni…

  3. Provata la metro. Nulla da dire: ben costruita e funzionale e tanta gente. Però oggi è gratis e tutti quelli che , come me, sono saliti era più che altro, per curiosità. Il sovraffollamento ha provocato qualche disagio ( l’idiota che vuole salire anche a carrozza piena bloccando le porte c’è sempre…) e qualche ritardo (30 minuti al Prealpino per ritornare, con incontro del 3° tipo con Paroli…), ma credo che con un poco di rodaggio tutto funzionerà a dovere.
    Il sistema promette bene, anche se le perplessità sull’utilità dell’opera rimangono.