Dal gennaio 2011 l’aviosuperficie di Artogne è stata ridotta per  decisione del proprietario del terreno. Due anni sono passati, ma solo  ora a pochi giorni dalle elezioni la provincia capitanata dal PDL con  una squadra di funzionari ha riportato in auge la questione. Già dalla  scorsa estate il comune di Cividate Camuno aveva bocciato la proposta  della provincia di realizzare una nuova aviosuperficie; non si capisce  come mai al posto di studiare soluzioni alternative ci si ripresenti  alla cittadinanza cividatese con la stessa proposta. Serviva forse un  nuovo diniego da parte dell’amministrazione comunale del paese camuno?
Dubito che i cittadini ed il comitato costituitosi contro la  realizzazione del nuovo campo di volo abbiano cambiato idea. L’idea di  proporre all’attuale proprietario del terreno di Artogne un accordo  economico per l’utilizzo del terreno non è forse preferibile, visto che  hangar ed altre strutture sono ancora lì posizionate ? Ritengo di  assoluta importanza l’attività di monitoraggio della protezione civile  tramite ultraleggeri, ma la nuova ipotizzata realizzazione non farebbe  che allungare i tempi in cui la valle resta senza copertura di tale  servizio. Rinnoviamo le strutture già presenti sul nostro territorio,  invece di impuntarci sulla realizzazione di doppioni.

Daniel Spadacini Coordinatore Sinistra Ecologia e Libertà
Candidato alle elezioni regionali per SEL con Ambrosoli presidente

 

Comments

comments

Nessun commento