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Mac, Paroli: “Rivedere la scelta di chiudere”

Pubblicato il 19 febbraio 2013
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(red.) Il sindaco di Brescia Adriano Paroli e i membri della conferenza dei capigruppo (Simona Bordonali, Nicola Gallizioli, Roberto Toffoli, Angelo Piovanelli, Laura Castelletti e Donatella Albini) hanno incontrato in Palazzo Loggia una nutrita delegazione di lavoratori della Mac e le rappresentanze sindacali che hanno illustrato la situazione in cui si trova la vertenza.
All’unanimità i capigruppo presenti, la Presidente del Consiglio Simona Bordonali e il sindaco  Paroli hanno espresso totale solidarietà ai lavoratori e auspicato che Mac riveda la propria decisione di cessare l’attività sul sito di Brescia.
“Tale scelta”, si legge in una nota del Comune, “oltre a offrire una nuova possibilità ai lavoratori, garantirebbe nell’immediato anche una notevole riduzione di costi per l’azienda stessa. Contestualmente i rappresentanti delle forze politiche in Loggia hanno ribadito la necessità che venga al più presto riconvocato il tavolo presso la Prefettura”.

 

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3 risposte per “Mac, Paroli: “Rivedere la scelta di chiudere””

  1. sba scrive:

    politici e sindacalisti dicono solo cose senza senso…

  2. francotogni scrive:

    voglio esprimere la mia solidarietà ai lavoratori della MAC che rischiano di venire licenziati.
    Paroli racconta le solite frottole: lui è uno di quelli che hanno votato tutte le leggi volute da Mario Monti contro i lavoratori dipendenti e i pensionati.
    Lui, il PDL di Berlusconi, il PD di Bersani, UDC di Casini, FLI di Fini…tutti uniti e compatti hanno cancellato le pensioni di anzianità, hanno cancellato le tutele contro i licenziamenti ingiusti dell’Art.18, hanno cancellato gli ammortizzatori sociali, ecc. ecc.
    Vergognatevi………….

    • belpi scrive:

      una delle solite cazzate dei cinquestellini: Paroli si è dimesso a gennaio 2012, la legge Fornero è di giugno.

      la qualità culturale dei propagandisti grillini va di pari passo con la qualità del loro programma: sotto lo zero.

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