(red.) Grande festa questo venerdì a Brescia per la fiera patronale dei santi Faustino e Giovita.
Il centro di Brescia, già dalle prime ore del mattino si è riempito di bancarelle, oltre 600, collocate tra via S. Faustino e via Gramsci, passando per piazza Loggia e piazza Vittoria, di diverse tipologie merceologiche, e di colori. Il 90% degli operatori è italiano, ad eccezione dei banchi che espongono prodotti etnici e artigianato artistico. I più rappresentati, oltre agli alimentari, sono i banchi di abbigliamento; non mancano intimo, profumi, bigiotteria e curiosità.
Un appuntamento che si rinnova, sempre fedele a se stesso, con il passare degli anni.
Nella giornata di venerdì sono attese 200 mila persone, provenienti da città e provincia.
La macchina organizzativa messa in campo dall’amministrazione comunale ha predisposto un ingente schieramento di uomini della Polizia municipale che veglieranno sul buon andamento della manifestazione:
Sono infatti 172 i vigili urbani in servizio sin dalle 22 di giovedì e che si alterneranno in 190 turni fino alla chiusura di venerdì notte. Presenti anche i vigili del fuoco (in Largo Formentone, via Moretto angolo via Gramsci e Porta Pile angolo S. Faustino, insieme con gli operatori del 118), carabinieri, polizia, Guardia forestale e guardia di finanza.
Il ricovero momentaneo per i bambini che risultassero smarriti  nella folla è fissato presso la stazione Locale di via San Faustino, mentre il commissariato di Polizia di via Capriolo resta regolarmente aperto per segnalazioni e denunce.
Per quanto concerne il capitolo parcheggi, l’autosilo di piazza Vittoria resta chiuso dalle 24 di giovedì alle 6 di sabato, disattivate le telecamere della Ztl, per consentire l’accesso e il deflusso agli ambulanti, dalle 23 di giovedì fino alle 2 di sabato mattina.  Modificati anche gli orari ed i passaggi degli autobus.
unica nota stonata della manifestazione, la polemica per i costi (raddoppiati) da parte di A2A per l’allacciamento ai servizi di elettricità. Oltre al costo del posteggio da pagare al Comune, pari a 76 euro o 152 per chi ha il modulo doppio, gli ambulanti dovranno versare anche 103 euro alla  società.
“Il Comune” ha spiegato l’assessore al Commercio Maurizio Margaroli, “ha mantenuto lo stesso prezzo del 2011, mentre A2A ha raddoppiato, senza per altro informarci”, ha spiegato Margaroli, “per questo, ho già mandato una nota alla multiutility. Non possiamo biasimare gli ambulanti che si attrezzano con il generatore, perché non si può pensare di lavorare una giornata per pagare A2A. Avrebbero dovuto per lo meno chiedere all’amministrazione cosa ne pensava. Invece, non abbiamo avuto comunicazione, ma solo le lamentele degli utenti”.
Sulla vicenda la Lega Nord in Loggia ha presentato una interrogazione.

 

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