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Equitalia costa ai bresciani 450mila euro

Pubblicato il 6 maggio 2012
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(red.) Senza Equitalia il Comune di Brescia risparmierebbe 450mila euro. A sostenerlo è Luigi Recupero (Azione Liberalitalia) che propone, con una mozione che verrà votata lunedì in Consiglio comunale, invece il ritorno alla riscossione diretta dei tributi.
“Oggi il cittadino è tenuto a versare con Equitalia,in aggiunta alla tassa, una maggiorazione composta di spese, interessi straordinari e sanzioni”, ha spiegato Recupero, che in tempi di crisi tutti vorrebbero tenersi in tasca. “Non si possono chiedere eccessivi sforzi alla nazione”, ha detto Vito Robles (Psdi),”né lo Stato deve dimenticare di aver contratto a sua volta debiti con i cittadini, per un controvalore di circa 100 miliardi di euro”. Non si tratta, hanno specificato, di una protesta in salsa padana, ma di una concreta proposta affinchè la Loggia inizi a smarcarsi da Equitalia.
“L’agenzia riscuote per il Comune diversi tributi”, ha spiegato Recupero, “alcuni grazie a mandati con bandi di gara, altri per affidamento diretto. Per i primi si dovrà aspettare la scadenza dei contratti, ma sui secondi si può agire. Questo chiederemo al sindaco”. Oltre al risparmio, secondo Recupero la Loggia potrà avvantaggiarsi di un rapporto diretto con il cittadino, cosa che Equitalia non può fare. Con la speranza, quindi, che in caso di reale emergenza si possano fare dei distinguo.

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24 risposte per “Equitalia costa ai bresciani 450mila euro”

  1. Oscar scrive:

    Non si preoccupi Calza, il “giochino” di rimbalzare le responsabilità tra Equitalia e l’Ag. Entrate devono averlo pensato e studiato a tavolino perchè funziona sempre molto bene.
    Ovviamente, come nel suo caso, a spese dei cittadini.

    La questione che grida vendetta è proprio la disparità di trattamento: se tu devi ricevere, l’importo se va bene, lo vedranno gli eredi, mentre se è il cittadino a dover pagare, allora arrivano a pignorarti la casa per un canone RAI non pagato, e l’importo tra sanzioni, spese, aggravi raggiunge livelli da usura.

    Non sono d’accordo su molte prese di posizione di Grillo, ma quando ha detto che il sistema della riscossione dei tributi è peggio della camorra, purtroppo non è andato molto lontano.
    E vorrei precisare che la colpa è solo ed esclusivamente della nostra politica malata (Sig. Monti compreso), non di Equitalia o dell’Ag. Entrate che, della quale, sono solo il braccio armato.

  2. calza scrive:

    Un conto è recuperare le tasse non pagate, un altro giocare sporco volontariamente. Ho ricevuto una multa di 8000 (ottomila!) euro sulla liquidazione (percepita nel 2004) per non avere ritirato le notifiche di accertamento spedite però all’ indirizzo in cui non risiedo più da 20 anni. L’ errore della notifica è stato attribuito da equitalia all’ agenzia delle entrate che invece dice che la colpa è di equitalia. Nelle more la notifica è esecutiva per cui tu devi pagare e tu devi prenderti un avvocato, a spese tue, e quando mai riconosceranno l’ errore tu riprenderei i soldi, ma quando mai??

  3. JFD scrive:

    E quale sarebbe il modo più umano di chiedere soldi a chi li deve allo stato e quindi a noi cittadini???? I comuni chiederebbero “per favore” dammi i soldini che mi devi in base a delle leggi in vigore????? mah…esternalizzare è quasi sempre al cosa migliore sia per competenze specifiche di settore che per risparmi su bilanci di massa. Quindi meglio decisamente equitalia che impiegatucci del Comune….

  4. piergi scrive:

    Se non ho capito male, l’ottimizzazione economica attraverso la gestione diretta vale per Comuni di piccole dimnensioni. Ma anche il vantaggio della conoscenza diretta per gestire molti casi umani diventa più complessa sui grandi numeri.

  5. schmidl60 scrive:

    Difendere gli evasori oggi è una vera follia, sia dal punto di vista della giustizia sociale sia dal punto di vista economico. In un paese normale in crisi la preoccupazione di una classe dirigente è che riescano a sopravvivere solo gli imprenditori che fanno dell’illegalità ( evasione, lavoro nero, mancato rispetto delle norme di sicurezza) un elemento di concorrenza sleale verso gli onesti. Diamo retta a chi vorrebbe metterli al riparo dai controlli tra le braccia di politici compiacenti e quando ci sarà ( se ci sarà ) una ripresa ci saranno rimasti solo questi imprenditori e vedremo quale sarà la competitività del sistema paese in mano a loro ed ai mafiosi. Forse direi che chi oggi ha problemi di liquidità dovrebbe ricordare gli anni in cui non pagava le tasse comprando immobili aziendali poi lasciati vuoti grazie alle varie tremonti, nei paesi normali la detassazione degli utili riguardava quelli reinvestiti nel processo produttivo, da noi no ed ora tanti hanno liquidità in capannoni vuoti che perdono quotidianamente valore e che nessuno vuole. Questa vicenda ci insegna quali siano i danni al sistema economico nell’assecondare le domande di imprenditori incapaci senza avere un progetto di lungo respiro

    • cubanoblanco1 scrive:

      la follia è metter tutti i debitori dello stato al pari degli evasori veri e se non lo capirete le cose non potranno che andare peggio

    • Oscar scrive:

      A fronte di certe prese di posizione forse ha davvero ragione Grillo quando dice: meno male che c’è l’evasione, altrimenti quei soldi lo stato dopo averli incamerati, li brucerebbe in un attimo, dentro la sua voracissima incontenibile inefficenza cronica.

  6. carlos scrive:

    ma gli evasori esisotno o no?
    o sono una invenzione?
    e li vogliamo far pagare oppure “poverini vanno capiti”?

    • Oscar scrive:

      Ci sono gli evasori di professione (quelli che si muovono circondati da avvocati e commercialisti, e questi, accertata l’evasione non andrebbero solo perseguiti, ma messi in galera.
      Ci sono poi coloro che non hanno potuto far fronte perchè, in tempo di crisi, hanno preferito pagare gli stipendi ai dipendenti, oppure perchè devono ricevere quanto dovuto dallo stato (un credito di 100 miliardi), oppure perchè tra maggiorazioni, sanzioni, e voci varie (che servono solo a tenere in essere questi carrozzoni) il debito è aumentato al punto da fare inorridire i peggiori cravattari.
      Che facciamo Carlos, li trattiamo tutti alla stessa stregua?

      • carlos scrive:

        tra il bianco ed il nero delle due categorie che cita ci sono infiniti grigi.

        per la prima categoria la galera é giá prevista e siamo d’accordo.

        Per l’ultima categoria il fallimento dell’attivitá é giá nelle cose e bisogna prenderne atto, cercando di proteggere la sopravvivenza economica di tutti, non solo il titolare. Peró prendiamo atto che per ogni titolare in difficoltà ci sono mille persone in stato di grave precarietà, ma fanno meno rumore perché “tanto sono abituati a soffrire”. Disoccupati, precari, giovani, cassaintegrati, etc…

        poi c’é tutto il grigio in mezzo che é numericamente la stragrande maggioranza dell’evasione che va fatta pagare, con tutti i mezzi possibili.

        compresi quelli che non pagano il canone rai, per intenderci.

  7. sindaco scrive:

    Se si pensa che BRIXIA SVILUPPO SPA ha buttato al vento oltre 6 milioni di euro con l’acquisto dell’ex Oviesse, della Sede della Circoscrizione Est e della Sede in Via Faustino 3 del recapito vigili. Questi vanno recuperati per evitare i tagli di bilancio nei servizi ai cittadini e alle famiglie.

  8. Oscar scrive:

    “…evasore cronico…”
    Pare che non avesse pagato i canoni RAI, quando e lo sappiamo tutti benissimo che non c’è nemmeno il 50% che lo paga (con una dislocazione territoriale “tipica”).
    Suvvia Carlos, scenda dal fico.
    Oggi in Sig. Befera (con i suoi 40.000 Euro/mese di stipendio) è lo sceriffo di Nottingham. Però come dice lei che lo difende a spada tratta: dura lex, sed lex.

  9. carlos scrive:

    equitalia recupera i nostri soldi, ovvero i soldi degli evasori, di quelli che si sono “dimenticati di pagare” le tasse, rubandoli a quelli che invece le tasse le pagano.

    se non si parte da questo principio ogni discorso parte male e giunge al peggio.
    finanche a sostenere le azioni terroristiche come nel caso di bergamo, dove un esaltato, evasore cronico, con un arsenale in casa, dopo aver assaltato armi alla mano un ufficio delle imposte, viene da taluni indicato come un eroe.

    chiarito questo ci sono poi i risvolti umani, drammatici e che meritano ogni attenzione. la vita umana viene prima di ogni altra cosa. anche la vita di un delinquente, ovviamente.
    ma teniamo presente che gran parte delle “vittime” di equitalia sono delinquenti.

    poi ci sono senza dubbio anche evasori incolpevoli (una minoranza), che non riescono a pagare per colpa della crisi, cosí come ci sono famiglie (tante) che non riescono l’affitto di casa o le bollette, disoccupati e precari (molto piú numerosi delle “vittime di equitalia”). Per tutti questi, non solo per gli evasori incolpevoli, i comuni dovrebbero garantire il minimo vitale.

    la proposta di Recupero (Nomen omen) ha un grosso limite che é tutt’altro che il dichiarato vantaggio: “il rapporto diretto tra amministrazione e cittadino”.

    Sinceramente non mi fido del rapporto diretto tra evasori, politici ed amministratori.

    • gus scrive:

      Concordo con Carlos
      Qualcuno spieghi al consigliere Recupero che il costo del lavoro di Equitalia non si azzera togliendolo ad Equitalia ma si trasferisce a chi lo dovesse eseguire al suo posto (sia il Comune o un altro ente):impiegati, ricerche, notifiche, costi di esecuzione e via dicendo. A meno che non si voglia sostenere che per risparmiare sui costi di riscossione sia meglio lasciare in pace gli evasori….

    • cubanoblanco1 scrive:

      uela come sei diventato radicale e quasi “fascista” strano di solito difendi senza se e senza ma comunque tutti !!!!

      credo dovresti passare un pò di tempo a vedere veramente come è diventato il reddito dei piccoli imprenditori , e valutare se il non riuscire a pagare le tasse è voluto o imposto

      piccolo esempio da me accertato come vero un amico ha 5 dipendenti nella sua piccola azienda

      deve decidere con i pochi soldi in cassa ( dovuto a vari problemi congiunturali : ritardati pagamenti, stretta del credito da parte delle banche, calo delle commesse , ecc,ecc,) se dare lo stipendio ai dipendenti o pagare le tasse al governo secondo te che scelta ha fatto questo mio amico ?

      per questa scelta credi che meriti di essere messo alla berlina come evasore o credi sarebbe meglio aiutarlo a tenere attivi 5 posti di lavoro per altrettanti padri di famiglia ??

      PS. sul fatto che gli evasori incolpevoli siano una minoranza ho qualche riserva visto che la tassazione nel settore commerciale consta di alcune centinaia di adempienze ed è molto facile inciampare in errori e quindi entrare in un cul de sac dal quale è difficile uscirne indenni

      i grandi evasori giocano proprio sulla miriade di norme per poterle aggirare “legalmente” ma loro si sà, hanno dalla loro parte avvocati e commercialisti strapagati che li aiutano in questa pratica

      che ne dici invece della rapina appena perpetrata dal governo per accontentare i soliti ( sindacati e sinistre varie )

      http://www.ilgiornale.it/interni/niente_sacrifici_statali_riforma_vale_solo_privati/06-05-2012/articolo-id=586424-page=0-comments=1

      • Oscar scrive:

        Grazie dell’articolo, cubano. Questo mi mancava.
        Inutile dire che questo contribuirà ad aumentare la mia “bava alla bocca” che ormai ha raggiunto livelli da autobotte…

      • carlos scrive:

        cubano! perché mi attribuisce cose false? ma quando mai ho difeso “senza se e senza ma comunque tutti “. non ho mai difeso nessuno che commette reati comuni. e perché mai dovrei?

        capisco i drammi umani, ma non si puó difendere l’evasione fiscale “perché c’é la crisi”, altrimenti siccome “c’é la crisi” posso anche smettere di pagare le bollette e magari anche mettermi a rubare.

        devo poi dire che sinceramente mi preoccupano molto di piú i disoccupati ed i precari che non le “vittime di equitalia”, per il semplice fatto che sono in numero maggiore 100 – 1000 volte, ma fanno meno rumore perché tanto sono abituati a soffrire.

        • cubanoblanco1 scrive:

          scusami carlos se ti ho attribuito cose false

          ma non credo che i precari e i disoccupati non si facciano sentire o facciano meno rumore al contrario sono tutelati in tutti i modi possibili dal sindacato e dalla pubblica opinione

          e poi ripeto se sparisce l’impresa a questi lavoratori cosa facciamo fare ” i lavori socialmente utili” in questo momento la priorita e mantenere le aziende aperte lo volete capire o no

          spigami perchè se la mia azienda non ha commesse posso mettere in cassa integrazione i mie dipendenti a carico della collettività e io invece devo restare senza reditto

          maaaaa

          • carlos scrive:

            hei, piano.

            la CIG é a carico in gran parte della fiscalità generale (quindi la pagano in gran parte gli stessi lavoratori) e serve per venire incontro alle aziende che, in mancanza di commesse, vengono sgravate così dai costi della manodopera. quindi é a favore innanzitutto delle aziende, non solo dei lavoratori.

            chi evade le tasse non paga nemmeno la CIG.

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