Chiederà un consiglio comunale ad hoc. "Con il Freccia Rossa il centro morirà".


(red.) Dopo qualche settimana di calma piatta, torna ad accendersi la polemica sulle Ztl nel centro storico di Brescia. Ad accendere la miccia questa volta è il gruppo consiliare di Alleanza Nazionale in Loggia, che ha deciso di cavalcare l’onda della raccolta di firme delle associazioni di commercianti e artigiani appena conclusa (leggi il servizio).
Se il partito era stato un po’ ai margini della discussione dopo la protesta dei negozianti, ora ha deciso di entrarci a piedi pari e in commissione Urbanistica chiederà la convocazione di un consiglio comunale ad hoc sull’argomento. La richiesta è di una revisione del Piano del comune in base ai primi dati raccolti, per arrivare alla definizione di fasce orarie in cui i vigili elettronici potrebbero restare spenti e lasciare libero accesso al traffico. Una proposta diversa, quindi, da quella dei commercianti che chiedono l’abolizione tout-court delle Ztl.
“Noi crediamo che le zone a traffico limitato siano utili per contingentare il traffico in centro storico – ha detto il capogruppo Andrea Arcai – , ma che per come sono state applicate a Brescia, cioè 24 ore su 24, non vanno bene: solo sette o otto delle numerose città italiane in cui vigono le Ztl chiudono tali aree sulle intere 24 ore, tutte le altre hanno optato per fasce orarie o giorni alterni, come la sera o nel week end”.
Una proposta che si richiama ai dati raccolti nei primi mesi dell’anno dai vigili elettronici, e che la sezione bresciana di An porta avanti da qualche tempo, già presentata sulle pagine di quiBrescia.it sotto forma di una lettera dello stesso Arcai (leggi la lettera).
Il più critico verso i piani dell'amministrazione è il presidente della IX circoscrizione, nonché capo della segreteria politica di An, Mario Labolani. Per lui da sempre le Ztl sono state un colpo alla nuca per il centro storico e ora la situazione sarebbe destinata a peggiorare: “Quando partirà il cantiere metrobus in via San Faustino, ne vedremo delle belle, senza contare che, se non si trova subito una soluzione ai problemi di accesso, la prossima apertura del centro commerciale Freccia Rossa darà il colpo di grazia al cuore della città”.

Comments

comments