Minacciava un 30enne di raccontare le sue frequentazioni alla famiglia.


(red.) Minacciava un 30enne bresciano, impiegato presso uno studio professionale cittadino, di raccontare le sue frequentazioni omosessuali alla famiglia. E', così, finito in manette un 27enne kosovaro residente a Mazzano. I due ragazzi si erano conosciuti in un locale in città. Dopo alcuni ammiccamenti, avevano avuto un rapporto sessuale nel bangno del bar. A quel punto il cittadino extracomunitario ha preteso dei soldi: "Dammi 500 euro o racconto tutto alla tua famiglia". Spaventata, la vittima ha consegnato il contante. Il kosovaro, però, subito dopo aver arraffato il denaro, ha anche rubato la carta d'identità del 30enne, "così so anche dove abiti", avrebbe detto. Le richieste, però, continuano e il 30enne, dopo aver consegnato in tutto mille euro, decide di raccontare il fatto ai carabinieri di Brescia. 
I militari, con l'aiuto del giovane, sono riusciti a fermare il ricattatore in via Diaz, in città, dopo aver organizzato un falso appuntamento. Il 27enne kosovaro è stato arrestato.

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