Dario Filippini era uccel di bosco dal 4 marzo.


(red.) La squadra mobile della Questura bresciana ha arrestato Dario Filippini, 34enne di Castenedolo latitante dal 4 marzo scorso. Nell'abitazione del giovane erano stati trovati, durante una perquisizione, 200 grammi di cocaina, 20 grammi di hashish, 30 grammi di sostanza da taglio, bilancini elettronici di precisione, nonché una pistola revolver Smitt & Wesson calibro 38 Special, completa di 5 proiettili. L'arma era stata usata dal fratello Ivano Filippini (accusato di tentato omicidio e agli arresti), 37 anni, per esplodere alcuni colpi contro delle auto in transito subito dopo la vittoria dell'Italia nel campionato del mondo della scorsa estate. Al momento dell’arresto il 34enne è stato trovato in possesso di circa 4 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish già suddivisi in dosi per lo spaccio.

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