Corsini: "Gesto di qualche farneticante, imbevuto di ideologie criminali".


(red.) Questa mattina un gruppo di ignoti ha affisso all'esterno dell'immobile di Asm Brescia, in via Lamarmora 232, volantini e materiale inneggianti a Hitler e al nazifascismo. Il sindaco della città, Paolo Corsini, ha voluto esprimere il proprio sdegno per il gesto provocatorio.
“A nome dell’intera comunità bresciana, della quale sono certo di interpretare i sentimenti più autentici di sdegno e di riprovazione, intendo manifestare – anche a nome della Giunta municipale – la più ferma e rigorosa condanna per i volantini ritrovati questa mattina affissi all’esterno della sede di Asm. La nostra città, così barbaramente colpita dall’eccidio del 28 maggio 1974, riconosce nell’antifascismo, e nei principi espressi dalla Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione al nazifascismo, della quale ricorre tra pochi giorni il 62° anniversario, il proprio irrinunciabile fondamento etico e politico: i valori del dialogo, della tolleranza e del pacifico confronto tra le diverse opinioni costituiscono patrimonio condiviso e cementato della nostra comunità, patrimonio che nessun incitamento al nazismo, nessun richiamo alle croci uncinate, nessun atto incivile potranno mai intaccare né ledere. Lo riaffermiamo oggi, ricordando le immani tragedie di ieri.
Alla Società Asm, al suo Presidente Renzo Capra, ai suoi amministratori e dirigenti, a tutti i lavoratori, vanno oggi i nostri sentimenti di solidarietà e di vicinanza, nella certezza che il gesto di qualche farneticante sconsiderato – imbevuto di ideologie criminali, nonché colpevolmente immemore delle tragedie della storia e dei lutti patiti dalla nostra città e dal nostro Paese – riceverà la giusta e doverosa sanzione morale da parte dell’intero consesso democratico cittadino".

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